...questione di microclima

Una semplice parola che racchiude la ricetta segreta di un vino unico ed inimitabile:
Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG.

Un vino che nasce da un vitigno autoctono, Glera, caratterizzato da un “risveglio primaverile” molto precoce e bisognoso pertanto di temperature sufficientemente miti per poter germogliare.

Queste sono, senz’altro, le condizioni climatiche che permettono la migliore espressione qualitativa del vitigno e che soltanto in questo ambiente regnano.


montagne
Prealpi

Situate alle spalle delle colline ospitanti i nostri vigneti, costituiscono una vera e propria barriera contro le correnti fredde provenienti dal nord.

sole
Esposizione a sud-est dei vigneti

Una posizione ottimale che consente alla pianta di captare i raggi solari e massimizzare le espressioni termiche di queste colline.

precipitazioni
Precipitazioni

Giocano un ruolo fondamentale in quanto si manifestano, nella fascia collinare, con frequenza maggiore rispetto alla pianura.

temperature
Escursioni termiche

Concentrate in particolar modo nel periodo compreso tra la metà di agosto e settembre, indispensabili nella sintesi di composti aromatici importanti nel Prosecco Conegliano-Valdobbiadene: processo che si verifica a seguito di tale shock termico che la pianta subisce, un divario di temperatura tra il giorno e la notte di ben 12-14 gradi.

Il vino è poesia

DIVINOPOETAR

Riferì Galileo Galilei ... "il vino è la luce del sole tenuta insieme dall'acqua"...

Ma il vino è anche artista: riesce a dipingere un sorriso anche sul volto più cupo; accende la gioia di vivere che, timida, attende occasione per prendere forma, la sua forma più naturale e spontanea.

Il vino è veicolo di espressione: libera i latenti moti e porta alla luce i dolci frutti della spontaneità.

È strumento di evasione slegato dalla vita concreta e dai suoi bisogni.

Il vino è canto della terra verso il cielo.

SEMPLICEMENTE SUPERIORE

Prosecco Superiore DOCG: espressione più nobile e sincera di un vino che vuole distinguersi. Risultato eccellente conseguito grazie all'amore incondizionato verso una terra umile e, nel contempo, generosa.

Un vino inimitabile, sapido ed energico, traboccante di quei delicati aromi di frutta e fiori bianchi che seducono già al primo sorso, doni delle uve che dal terroir unico nascono.

Teatro di armonioso equilibrio tra acidi e zuccheri il nostro Superiore concede un'esperienza sensoriale unica; è compagno perfetto sulla tavola nonché catalizzatore intorno al quale liberare disquisizioni che spaziano dalla filosofia all'arte.